Come domare i capelli ricci

Strategie per i capelli ricci

Come domare i capelli ricci
Ricci naturali: come eseguire la detersione, lo styling e i prodotti giusti

I capelli ricci sono bellissimi e di gran moda in questo momento. Non sono però tollerati ricci “sgonfi”, poco definiti, opachi e non soffici. Perché le tecniche per averli sempre in ordine ci sono. Così come i trattamenti da fare quando l’elasticità comincia a lasciar desiderare.

Parola d’ordine: idratare

Il capello riccio richiede cure e trattamenti specifici, forse ancora di più di quelli lisci. Ogni tipo di riccio poi va trattato in modo particolare e unico. Anche se la parola d’ordine che accomuna tutte le ricce è una: idratazione.

Il capello riccio ha sempre sete, deve sempre essere nutrito dalla radice alle punte e non tollera che si facciano azioni per scombinare le “molle” naturali di cui è costituito. Ecco alcuni trucchetti assolutamente easy e senza nessun costo, da utilizzare a casa per avere buoni risultati.

Strategie anticrespo: punto 1 – la detersione

Per prima cosa la detersione deve essere fatta con prodotti idratanti specifici (se vi va date un occhiata al nostro sito con la linea mS ribes o la linea alla Bava di lumaca) studiati apposta per idratare. Quando si pettinano i capelli, per esempio una volta utilizzato il conditioner – che assolutamente non può mancare – non si possono utilizzare spazzole o pettini a denti stretti, ma solo spazzole specifiche. L’ultimo risciacquo deve essere effettuato con acqua non troppo calda. Se possibile poi un po’ di conditioner può anche lasciato in testa. Questo per farvi capire quanta sete abbiano i nostri ricci. L’ultimo risciacquo deve essere con acqua fredda: per lucidare i capelli. Quindi tamponare con l’asciugamano! Lo sappiamo che è un concetto difficile, ma è essenziale per tutelare le onde naturali dei capelli: altrimenti i capelli rimangono crespi.

punto 2 – lo styling

Veniamo poi allo styling. Per chi ha capelli molto crespi è opportuno utilizzare in associazione spuma e crema. Si tratta di provare un po’ quello che ci piace di più, ma sono vietate le creme che seccano il capello. Si rischierebbe di tornare al punto di partenza (il nostro prodotto di punta Arricciami attiva ricci è unico: provatelo!).

Il diffusore, se non volete un effetto “nature” e non è estate e non potete farli asciugare al sole in libertà, è sempre consigliato. Va tenuto in modo tale da far affluire l’aria dal basso verso l’alto e non deve essere troppo veloce il phon. Più si muovono i ricci durante l’asciugatura, peggio è. L’effetto gatto infeltrito è sempre dietro l’angolo. Se siete in cerca di un kit testato per le ricce date un occhio qui #riccibellinonribelli)

strategia 3 – il finishing

Per finire, sempre in tema di trucchetti, il finishing deve essere completato da due gocce di olio nutritivo. Ne esistono tantissimi in commercio e va dato tutti i giorni, anche ogni volta che si esce di casa, per lucidare bene i capelli ricci che tendono sempre ad apparire opachi.